Età anagrafica vs età biologica

Età anagrafica vs età biologica

Cosa indicano età anagrafica ed età biologica?

“L’età non è solo un numero” (D.A. Sinclair)

L’ETÀ ANAGRAFICA indica semplicemente il numero di anni trascorsi dal momento della nascita e non da alcuna informazione sullo stato di salute. È uguale tra le persone nate nello stesso giorno e nello stesso anno… Dipende solo dal tempo trascorso!

L’ETÀ BIOLOGICA indica lo stato di salute dell’organismo e tiene conto di cellule, tessuti, organi, metabolismo, infiammazione e dipende da più fattori… ci da informazioni sullo stato di salute!

POSSONO ESSERE DIVERSE? SI!!

Perché l’età biologica dipende dallo stile di vita!

  • Alimentazione
  • Stress
  • Sonno
  • Attività fisica

Sono tutti fattori che possono accelerare o rallentare l’invecchiamento!

Facciamo un esempio: due persone con età anagrafica di 50 anni:

  • una ha stile di vita sano e dinamico → Età biologica 42
anni
  • l’altra è sedentaria con cattiva alimentazione e alto stress → Età biologica 58 anni

Stessa età Anagrafica ma diversa età Biologica e quindi uno stato di salute diverso!

A cosa serve conoscere l’età biologica?

  • Prevenire le malattie
  • Personalizzare alimentazione ed attività
motoria
  • Migliorare la composizione corporea
  • Ottimizzare l’energia
  • Migliorare la longevità

Come si valuta l’età biologica?

Ci sono diversi parametri e indicatori: infiammazione, stress ossidativo, composizione corporea, funzionalità metabolica, marcatori epigenetici (metilazione del DNA).

Come possiamo sfruttare la conoscenza della nostra età biologica?

  • Adattare il proprio stile di vita prima che possano comparire le malattie
  • Personalizzare il proprio percorso nutrizionale e
sportivo
  • Usare gli integratori giusti

L’OBIETTIVO NON È SOLO VIVERE A LUNGO MA VIVERE IN SALUTE!

“L’età cronologica non riflette necessariamente l’età biologica.” Horvath

Non possiamo cambiare l’età anagrafica ma possiamo modificare la nostra età biologica per vivere meglio e in salute!

Dopo le feste rimettiamoci in forma

Dopo le feste rimettiamoci in forma

Ti senti più gonfio? Piu stanco? Meno in forma?

Durante le feste cambiano i ritmi, si mangia in modo diverso, si dorme meno e si esce dalla routine. Il corpo lo sente, reagisce, ma non si è “rovinato” e non ha bisogno di essere punito.

CHE FARE? Scopriamolo insieme!

Dopo le feste spesso nasce il pensiero:

“Da lunedì dieta!”

“Devo rimediare agli sgarri!”

“Ho esagerato con i dolci!”

Se hai pensato di fare digiuni drastici o restrizioni estreme, sappi che queste condizioni creano solo più stress e più frustrazione.

Non è questa la soluzione!

Hai bisogno di un metodo. Rimettersi in forma non significa tornare a pesare come prima o inseguire un numero sulla bilancia, ma sentirsi di nuovo:

  • più leggeri
  • più energici
  • meno gonfi
  • più a proprio agio nel corpo

E questo richiede tempo e metodo.

lo non propongo soluzioni standard, parto da te, dalle tue abitudini, dai tuoi orari, dalle tue difficoltà, dai tuoi obiettivi… Perché ogni corpo ha la sua storia!

Iniziamo con un RESET DETOSSIFICANTE E DI RIGENERAZIONE CELLULARE E METABOLICA e poi proseguiamo con un percorso nutrizionale per rimettere in ordine te stesso:

  • nei pasti
  • nella digestione
  • nel rapporto con il cibo

Avrai indicazioni pratiche, realistiche e davvero sostenibili nel tempo.

Ripartiamo insieme, con calma e senza sensi di colpa!

Rimettersi in forma non significa fare tutto perfetto, ma iniziare a prendersi cura di sé nel modo giusto.

Cosa bere a Capodanno

Cosa bere a Capodanno

Durante le feste il brindisi è un rito immancabile, ma dal punto di vista nutrizionale le bevande alcoliche non sono tutte uguali. Conoscerne le differenze aiuta a fare scelte più equilibrate.

Il VINO è ottenuto dalla fermentazione dell’uva ed è costituito acqua ed alcol etilico, prodotto dalla fermentazione alcolica dello zucchero da parte di alcuni microrganismi.

Vino rosso – Ricco di polifenoli (tannini e antociani) con azione antiossidante

Vino bianco – Contiene flavoni e catechine

Lo SPUMANTE si distingue per l’elevata presenza di anidride carbonica. Nasce da una rifermentazione che aumenta il contenuto calorico, soprattutto nelle versioni dolci.

Brut – scelta più equilibrata

Dolce – più zuccheri

Lo CHAMPAGNE è uno spumante metodo classico prodotto in una specifica area della Francia.

  • Più strutturato
  • Più calorico
  • Maggior contenuto di zuccheri
  • Da considerare come consumo occasionale.

ATTENZIONE ALLA SALUTE! L’alcol può avere effetti vasodilatatori e antiaggreganti, i benefici esistono solo con consumo moderato.

In un’alimentazione equilibrata è consentito massimo 1 calice preferibilmente durante i pasti.

Valori calorici medi per 100 ml:

Vino rosso → 75 kcal

Vino bianco secco → 70 kcal

Vino bianco dolce → 90 kcal

Spumante brut → 75 kcal

Champagne → 150 kcal

A Capodanno brinda con equilibrio, privilegia la qualità, limita le quantità, preferisci versioni secche, abbina sempre al cibo… Il miglior brindisi è quello alla salute!

Oggi parliamo di semi di chia

Oggi parliamo di semi di chia

I semi di chia provengono dalla pianta Salvia hispanica e sono considerati un superfood grazie al loro straordinario profilo nutrizionale e alle numerose proprietà salutari.

Sono dei semi ricchi di benefici!

  • Altamente idratanti: assorbono fino a 10-12 volte il loro peso in acqua
  • Amici del cuore: ricchi di omega-3 che aiutano a mantenere il colesterolo nella norma
  • Aumentano il senso di sazietà: grazie alle fibre sono ideali se stai controllando il peso
  • Regolano l’intestino: favoriscono la digestione e il transito intestinale
  • Stabilizzano la glicemia: utili per rallentare l’assorbimento degli zuccheri
  • Fonte di calcio: ottimi per ossa e denti
  • Antiossidanti naturali: contrastano i radicali liberi e supportano il corpo contro lo stress ossidativo

Come usarli?

  • In acqua o succo (lasciare in ammollo 10 minuti)
  • 
Nello yogurt o porridge
  • In frullati e smoothie
  • Nei dolci come sostituto delle uova (1 cucchiaio + 3 acqua = 1 uovo)
  • In insalate o pane fatto in casa

VALORI NUTRIZIONALI (per 100 g):

Calorie: 486 kcal

Proteine: 16,5 g

Carboidrati: 42 g (di cui zuccheri 0 g)

Fibre: 34,4 g

Grassi: 30,7 g (principalmente omega-3 e omega-6)

Calcio: 631 mg

Ferro: 7,7 mg

Magnesio: 335 mg

Una porzione consigliata è circa 10-15 g al giorno, cioè 1 cucchiaio!

Errori comuni!

  • Mangiarla senza acqua
  • Esagerare con le dosi
  • Non aspettare l’ammollo

Sintomi comuni se sbagli!

  • Gonfiore addominale
  • Fastidio intestinale

“Dentro ogni seme c’è un’intera foresta in potenza.” – Mahatma Gandhi

Piccoli semi, GRANDI risultati! Inseriscili nella tua routine e dona al tuo corpo una carica di benessere naturale!

Oggi parliamo di…cachi

Oggi parliamo di…cachi

Il cachi è un frutto originario dell’Asia Orientale in particolare Cina e Giappone.

Lo troviamo in diverse varietà come: classico, cachi mela e vaniglia/cioccolatino.

È un frutto molto ricco di nutrienti…

Vitamine

  • Vitamina A (betacarotene): benefica per vista, pelle, mucose
  • Vitamina C: importante per il sistema immunitario

Minerali

  • Potassio: equilibrio idro-salino, funzione muscolare
  • Manganese: antiossidante e utile per metabolismo dei carboidrati
  • Fosforo: importante per ossa e denti

Antiossidanti

  • Carotenoidi (betacarotene, licopene): protezione da radicali liberi, salute della pelle
  • Flavonoidi: supporto cardiovascolare
  • Tannini: astringenti quando il frutto è acerbo, si riducono con la maturazione
  •  

Le fibre nei cachi migliorano sazietà e regolarità intestinale. Le pectine presenti modulano l’assorbimento degli zuccheri e favoriscono la flora intestinale.

Attenzione, contiene molti zuccheri!

Carboidrati totali per 100g → 15–18g

Zuccheri semplici per 100g → 13–16g

I cachi danno subito energia e sono ideali per sportivi o per contrastare i cali energetici. Quelli molto morbidi sono più zuccherini… Scegli i cachi mela!

Nella dieta:

  • Non più di un cachi al giorno di medie dimensioni
  • Preferibilmente consumalo allo spuntino, anche come pre-allenamento
  • Scegli i cachi mela
  • Non abbinarlo ad altre fonti di zucchero (miele, zucchero, ecc)
  • Abbinalo con cannella o yogurt bianco o ricotta

“L’albero del cachi, dalle sette virtù” Longevità, resistenza, bellezza, compassione, allegria, generosità e ricchezza… queste sono le virtù associate tradizionalmente a questo frutto, che si dice vengano trasmesse a chi lo mangia.

Conoscevi queste proprietà?

Ti piacciono i cachi?

Oggi parliamo di pasto e spuntino Pre allenamento

Oggi parliamo di pasto e spuntino Pre allenamento

Come dovrebbe essere composto uno spuntino o un pasto pre-allenamento?

Un pasto o spuntino pre-allenamento dovrebbe essere: ricco di carboidrati, moderato in proteine e povero di grassi… perchè?

I carboidrati: forniscono l’energia rapida, per questo vanno assunti in maggiore quantità.

Le proteine: prevengono la degradazione muscolare, ma se troppe appesantiscono.

I grassi: il basso contenuto permette di digerire il cibo in tempo utile per l’allenamento.

Facciamo gualche esempio:

  • Riso basmati bianco con poco pollo e olio.
  • Un panino, non integrale, con arrosto di tacchino e poche scaglie di parmigiano.
  • Pasta corta, non integrale, con poco tonno e olio.
  • Frullato di frutta con proteine in polvere e poche mandorle.

Quanto tempo prima di allenarti dovresti consumarlo?

Il timing del pasto pre-allenamento è importante!!!

  • se mangi un pasto completo è bene
  • consumarlo 2-3 ore prima
  • dell’allenamento
  • se mangi uno spuntino leggero è utile
consumarlo 30-45 minuti prima dell’allenamento

Per riassumere: Lo spuntino pre-allenamento è molto importante ma bisogna mangiare le cose giuste al momento giusto!

Tu cosa ne pensi?