Il segreto nascosto della camomilla

Il segreto nascosto della camomilla

“Più lascio la camomilla in infusione, più sarà calmante” Anche tu pensi che sia così?

Non sempre è così… perché?

La Matricaria Chamomilla contiene:

  • Apigenina → attività ansiolitica (interazione con recettori GABA-A)
  • Bisabololo e camazulene → effetto lenitivo
  • Principi Amari e Lattoni Sesquiterpenici → stimolo digestivo

Più tempo si lascia la camomilla in infusione e maggiore si ha l’estrazione di:

  • tannini
  • sostanze amare
  • composti digestivi

Il sapore diventa più amaro e l’effetto diventa più “tonico-digestivo”. Non diventa eccitante come il caffè ma può perdere il suo effetto rilassante.

Quali sono i tempi di infusione corretti?

Per rilassarti: 5-7 minuti

Per digerire: 8-10 minuti

Oltre i 10-12 minuti? Stai potenziando soprattutto la componente amara.

Qual è l’errore più comune quando si prepara la camomilla?

Mettere il filtro nell’acqua bollente e dimenticarselo per 15-20 minuti… Risultato?! Gusto amaro più intenso e ridotto effetto distensivo.

La camomilla non diventa eccitante ma con l’infusione prolungata si perde il suo effetto calmante.

RICORDA! Il tempo di infusione fa la differenza!

Oggi parliamo di Vitamina D

Oggi parliamo di Vitamina D

La vitamina D è un pre-ormone che regola il metabolismo del calcio e del fosforo nell’organismo. È una vitamina liposolubile che può essere assunta attraverso l’alimentazione, o prodotta dal nostro corpo in seguito all’esposizione ai raggi solari.

Le funzioni della vitamina D sono molteplici, oltre infatti a preservare la salute delle ossa, regola l’assorbimento di calcio, ferro, magnesio, zinco, fosforo e migliora il funzionamento del sistema immunitario. Dove c’è una carenza di questa vitamina può portare alla comparsa di molteplici patologie e malassorbimenti dei nutrienti.

A livello alimentare la vitamina D si trova nei pesci grassi, come salmone e pesce azzurro, nel fegato, nel latte, nel burro, nei formaggi e nelle uova. Le fonti vegetali sono principalmente i funghi secchi e in misura minore verdure con foglie verdi, come spinaci, erbette e bietole.

Tuttavia, la concentrazione di vitamina D presente in questi alimenti non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno del nostro organismo, perciò oltre all’esposizione solare spesso è necessario ricorrere agli integratori per raggiungere i livelli più adeguati.

Il dosaggio di vitamina D varia in base all’età e alle necessità individuali con un fabbisogno giornaliero medio per adulti sani tra 800 e 2000 UI (Unità Internazionali).

PERCHE’ ABBINARE LA VITAMINA D ALLA VITAMINA K?

  • Perché la Vitamina K è coinvolta nella carbossilazione delle proteine dipendenti dalla D
  • Perché la vitamina K è utile per il trasporto e il deposito di calcio nelle ossa, evitando accumuli nei tessuti molli
  • Ci sono evidenze di benefici sul metabolismo osseo e cardiovascolare

MA.. IL MAGNESIO CHE RUOLO HA?

Un nuovo studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition mostra che il magnesio influenza i livelli di vitamina D, aumentandoli in chi è carente e riducendoli in chi ne ha già molti nel sangue.

Ad ognuno il suo magnesio

Ad ognuno il suo magnesio

Il magnesio è un minerale che partecipa a numerose funzioni nell’organismo:

  • contrazione muscolare
  • trasmissione degli impulsi nervosi
  • mineralizzazione delle ossa e dei denti
  • cofattore in processi metabolici fondamentali
    Le principali forme di magnesio e quando usarle:
    Magnesio citrato: ha una buona biodisponibilità e effetto osmotico; è utile per stipsi, gonfiore e rallentato transito intestinale. Può dare diarrea in soggetti sensibili.
    Magnesio bisglicinato: ha alta biodisponibilità e ottima tollerabilità; è ideale per stress e ansia, crampi muscolari, pms (sindrome premestruale) e sportivi. È uno dei più completi.
    Magnesio malato: è legato all’acido malico e coinvolto nel ciclo di krebs; è utile per stanchezza cronica, affaticamento muscolare e fibromialgia. Da supporto energetico.
    Magnesio orotato: ha elevata biodisponibilità e ruolo nel metabolismo cellulare; è indicato per supporto cardiovascolare, stress prolungato e sportivi ad alta intensità. Ha azione a livello cellulare.
    Magnesio ossido: ha effetto lassativo e ha bassa biodisponibilità.
    Magnesio marino: è di origine naturale ma ha assorbimento variabile.
    Magnesio taurato / l-treonato: è utile per il cuore e il sistema nervoso centrale
    Esiste il magnesio giusto per ogni persona!
    La scelta dipende da:
  • obiettivo clinico
  • tollerabilità intestinale
  • stile di vita
Oggi parliamo di lucuma…

Oggi parliamo di lucuma…

La lucuma, il dolcificante naturale a basso indice glicemico

La lucuma è un frutto originario del Perù.

Dal frutto essiccato si ottiene una polvere naturale usata come dolcificante: 100% naturale, dal sapore dolce tipo caramello/vaniglia e usata tradizionalmente in Sud America

A differenza dello zucchero, la lucuma non provoca picchi glicemici rapidi, ha un indice glicemico basso (~25) e apporta micronutrienti (non è “caloria vuota”). La lucuma è ideale come alternativa allo zucchero!

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

La lucuma contiene:

  • FIBRE: rallentano l’assorbimento dei
carboidrati
  • POLIFENOLI: azione antiossidante
  • POTASSIO, FERRO, ZINCO
  • VITAMINE del gruppo B

Mantenere un indice glicemico basso:

  • aiuta a mantenere stabile
  • la glicemia
  • riduce i picchi insulinici
  • favorisce sazietà ed energia costante
  • è fondamentale in caso di insulino-resistenza, PCOS,
diabete

La lucuma può essere usata per preparare yogurt e porridge, dolci fatti in casa, frullati e smoothie e bevande calde, considerando 1-2 cucchiaini, da inserire nel contesto del pasto.

La polvere di locuma può diventare il tuo nuovo alleato per non rinunciare alla dolcezza e aiutare la tua glicemia… La proverai?

Oggi parliamo di farmaci anti obesità

Oggi parliamo di farmaci anti obesità

Come nutrizionista non sono contraria al farmaco ma ritengo fondamentale un percorso di cura integrato.

Il 1 OTTOBRE 2025 l’Italia è stato il primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come malattia cronica… Più tutele, più cure, più attenzione al paziente!

I nuovi farmaci anti-obesità, che agiscono aumentando il senso di sazietà e riducendo l’introito calorico, attualmente in commercio sono:

  • Semaglutide
  • Tirzepatide
  • Liraglutide
  • Naltrexone-bupropione
  • Fentermina-topiramato

COME FUNZIONANO? Questi farmaci mimano l’ormone GLP-1, rallentano la digestione e aumentano il senso di sazietà. In più, il TIRZEPATIDE agisce anche su insulina e metabolismo dei lipidi.

Le nuove linee guida EASO sostengono che tali farmaci sono di prima linea nel trattamento dell’obesità, ma sempre se associati a DIETA e ATTIVITA’ FISICA.

I benefici dati dai farmaci non riguardano solo il peso, ma hanno effetti anche per:

  • diabete
  • malattie
cardiovascolari
  • apnee notturne
  • osteoartrosi
  • disturbi epato-metabolici

MA IL FARMACO DA SOLO NON E’ SUFFICIENTE!

Attenzione agli effetti collaterali, tra cui: nausea, vomito e disturbi intestinali. Sono in corso molti studi per l’identificazione di altri effetti collaterali, tra cui la CADUTA DEI CAPELLI.

MA COSA SUCCEDE QUANDO SI SOSPENDE IL FARMACO?

Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine afferma che dopo la sospensione, oltre il 50% dei pazienti riprende peso e ha un peggioramento dei parametri cardiometabolici… Senza il supporto di un team di professionisti, è facile tornare al punto di partenza!

NESSUN FARMACOFUNZIONA DA SOLO

La vera cura è un team multidisciplinare, anche per evitare il rebound: medico, nutrizionista, psicologo e attività motoria

IL FARMACO È UNO STRUMENTO, NON LA SOLUZIONE!

Un mondo invisibile: il microbiota

Un mondo invisibile: il microbiota

Il microbiota è l’insieme di miliardi di microrganismi che vivono nel nostro intestino.

  • Aiuta la digestione
  • Sostiene il sistema immunitario
  • Riduce il rischio di infiammazione
  • Influisce sul metabolismo di zuccheri e grassi
  • Protegge il nostro organismo da microrganismi patogeni
  • Influisce su umore e stress

Ogni microbiota è UNICO!

Con un semplice test è possibile analizzare la composizione del microbiota e capire: l’equilibrio batterico, la presenza di disbiosi e le funzionalità metaboliche. Un aiuto concreto per personalizzare alimentazione, integrazione e migliorare il tuo stato di salute!

Un microbiota in equilibrio favorisce:

  • Digestione efficiente
  • Meno infiammazione
  • Migliore assorbimento dei nutrienti
  • Difese immunitarie più forti


Il suo squilibrio può invece favorire gonfiore, stanchezza e disturbi intestinali, obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica.

Intestino e PELLE sono collegati! Uno squilibrio può riflettersi con acne, dermatiti, psoriasi, vitiligine, pelle spenta o secca… Un intestino in salute aiuta ad avere una pelle più luminosa!

Il microbiota regola il metabolismo e il modo in cui assorbiamo l’energia dal cibo. Alcuni squilibri possono favorire l’aumento di peso, difficoltà a dimagrire e accumulo di grasso.

Il microbiota è fondamentale anche a livello vaginale perché protegge da infezioni e irritazioni. Un intestino in equilibrio aiuta anche la salute intima femminile, mantenendo il giusto pH e le difese naturali.

Vuoi scoprire il tuo microbiota?

Nel mio studio puoi effettuare il test in autoprelievo, con analisi svolte presso laboratori convenzionati. Dall’analisi dei dati verrà elaborato un piano nutrizionale e di integrazione davvero personalizzato!