Oggi parliamo del Matcha

Oggi parliamo del Matcha

È solo una moda o ha davvero benefici per la salute? Il matcha, detto anche “spuma di giada liquida” è diventato protagonista di post e ricette ma dietro al suo colore brillante c’è molto di più di una semplice tendenza. Ricco di antiossidanti (catechine), teina e L-teanina… ma quali sono i reali benefici di questi nutrienti? Scopriamolo insieme!

Matcha e tè verde sono la stessa cosa? No, matcha e tè verde in foglia non sono la stessa cosa! Sono entrambi due tè verdi che derivano dalla stessa pianta, la Camellia Sinensis ma con caratteristiche e lavorazioni diverse.

Matcha:

– Il matcha è prodotto solo in Giappone

– Le foglie vengono coperte dal sole e ombreggiate

– Cotte a vapore per preservare nutrienti

– Macinate su pietre di granito per ottenere la polvere

Tè verde:

– Le foglie sono coltivate alla luce del sole in diversi paesi asiatici

– Trattate con calore o vapore per bloccare l’ossidazione

– Utilizzate sotto forma di foglia

Proprietà del Matcha:

– Antiossidanti

– Vitamine B, C ed E

– Minerali (come magnesio, calcio, fluoro)

– Clorofilla

– Teanina, un amminoacido con proprietà antagoniste alla

– Teina che dà alla bevanda (anche se molto ricca di teina)

– Caratteristiche rinvigorenti

Il matcha ha le stesse proprietà del tè verde ma in quantità nettamente superiori PERCHÉ

mentre del tè verde in foglia beviamo solo l’infuso, con il matcha ingeriamo l’intera foglia grazie alla sua consistenza polverosa.

Benefici del Matcha:

– migliora le prestazioni cognitive

– accelera il metabolismo

– riduce lo stress ossidativo e le infiammazioni

– rafforza il sistema immunitario

– rallenta l’invecchiamento della pelle

– migliora la salute cardiovascolare

– abbassa i livelli di zuccheri nel sangue, trigliceridi e colesterolo

– aiuta la digestione

Lo conoscevi? Lo bevi per moda gusto o benessere?

Tutto quello che vorresti sapere sulle crucifere

Tutto quello che vorresti sapere sulle crucifere

Le crucifere (o Brassicaceae) includono broccoli, cavolfiori, cavoli, verze, rape, rucola e ravanelli. Sono verdure dal gusto deciso e dalle proprietà uniche, grazie alla presenza di composti solforati… quelli che danno quel tipico odore durante la cottura!

Le crucifere fanno così bene perché contengono glucosinolati, sostanze che il nostro corpo trasforma in composti bioattivi con azione:

  • protettiva sul cervello
  • antitumorale
  • disintossicante per il fegato
  • antinfiammatoria

Le crucifere vengono considerate come veri “NUTRACEUTICI NATURALI”: aiutano le nostre cellule a difendersi dallo stress ossidativo quotidiano.

I composti attivi delle crucifere sono però sensibili al calore. Quindi:

  • Cuocile al vapore per pochi minuti
  • Saltale velocemente in padella
  • Evita le bolliture prolungate, che disperdono tutto nell’acqua

UN PICCOLO TRUCCO? Aggiungi un po’ di limone, senape o rucola cruda perché contengono enzimi che potenziano l’attività benefica!

Attenzione! Chi soffre di ipotiroidismo dovrebbe evitare di consumarne grandi quantità crude, perché possono interferire con l’assorbimento dello iodio.

Anche se hai gonfiore o colon irritabile, meglio introdurle gradualmente e preferirle cotte.

Inserire le crucifere regolarmente nella dieta è un modo semplice per sostenere il tuo benessere e dare al corpo gli strumenti per proteggersi.

Scopri la promozione Young&Fit!

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Presso lo Studio di Nutrizione Integrata della Dott.ssa Deborah Tognozzi è attiva la nuova promozione ”Young & Fit”.

”Young & Fit” è un percorso dedicato a ragazzi/e under 25 che vogliono unire allenamento e alimentazione corretta per migliorare la performance sportiva e ottimizzare i risultati prefissati.

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È vero che il latte infiamma?

È vero che il latte infiamma?

Le revisioni scientifiche più recenti (Nieman 2020, Hess 2021) concordano che il latte, yogurt e formaggi non aumentano i marker infiammatori (come CRP o IL-6).

In molti casi, anzi, si osserva una riduzione dell’infiammazione, soprattutto in persone con sovrappeso o sindrome metabolica.

Il latte da solo non fa la differenza.

In una dieta equilibrata, ricca di verdure, fibre, grassi buoni e pochi zuccheri, i latticini (soprattutto fermentati e a basso contenuto di grassi) si comportano da alimenti neutri o persino protettivi contro l’infiammazione cronica.

Secondo una grande revisione (Zhang 2021) circa 200 ml di latte al giorno si associano a:

  • minor rischio di sindrome
  • metabolica
  • minor rischio di obesità e diabete di tipo 2
  • minor rischio cardiovascolare

Il latte sembra più ALLEATO che nemico.

L’unica area in cui il latte può avere un ruolo “pro-infiammatorio” è la pelle. Alcuni studi osservano che un consumo frequente di latte, soprattutto scremato, può favorire la comparsa di ACNE, soprattutto sulle pelli sensibili.

Il latte non causa infiammazione sistemica.

Se inserito in una dieta sana, può contribuire al benessere metabolico.

Solo in casi specifici serve una limitazione personalizzata.

Il latte non è il nemico, ma va inserito nel giusto contesto.

In ogni caso, la risposta al consumo di latte o dei suoi derivati è individuale.

Genetica, microbiota e tolleranza al lattosio influenzano come lo metabolizziamo.

Un piano alimentare personalizzato aiuta a gestirne il consumo più adatto a te!

Giornata mondiale dell’alimentazione: 16 ottobre 2025

Giornata mondiale dell’alimentazione: 16 ottobre 2025

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è un’occasione per riflettere su come il nostro modo di nutrirci influenza la salute, le persone e il pianeta.

Questa ricorrenza si celebra ogni anno il 16 ottobre, data che ricorda la fondazione della FAO

nel 1945. È nata per sensibilizzare su un tema fondamentale: GARANTIRE A TUTTE LE PERSONE DEL MONDO UN ACCESSO REGOLARE A CIBO SANO E SUFFICIENTE.

Oggi, nonostante i progressi, oltre 700 MILIONI di PERSONE soffrono ancora la FAME, mentre in molti paesi cresce il problema dell’alimentazione eccessiva e poco equilibrata.

Il tema di quest’anno è “Healthy diets for a healthy planet” – “Diete sane per un pianeta sano”:

significa promuovere sistemi alimentari che rispettino le persone, gli animali e l’ambiente, riducendo sprechi, consumo eccessivo di risorse e disuguaglianze. Mangiare bene è un atto di responsabilità collettiva.

Perché’ è importante per ognuno di noi?

  • contribuisce alla prevenzione
  • di malattie croniche
  • tutela l’ambiente riducendo
  • sprechi e inquinamento
  • sostiene l’economia locale e la produzione etica

Mangiare in modo consapevole significa nutrire non solo il corpo, ma anche la COMUNITA’ e il
PIANETA.

In questa giornata, fermati un momento e chiediti:

“La mia alimentazione rispetta la mia salute, gli altri e la Terra?”

Ogni piccolo gesto conta: scegliere prodotti locali, ridurre gli sprechi, variare i colori nel piatto, ascoltare i propri bisogni.

Un’alimentazione equilibrata e sostenibile è il primo passo verso un futuro più sano

per tutti.

Ottobre rosa: la nutrizione nella prevenzione del tumore al seno

Ottobre rosa: la nutrizione nella prevenzione del tumore al seno

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
Ma sapevi che anche ciò che mangiamo può fare la differenza?
Ti spiego come la nutrizione può diventare una forma di prevenzione e di supporto alla cura.

Anche la corretta alimentazione può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare il tumore al seno. Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali aiuta a tenere sotto controllo l’infiammazione e gli ormoni che influenzano la salute del tessuto mammario. Piccole scelte quotidiane, come limitare zuccheri, carni rosse e alcol, sono passi concreti verso la prevenzione.

Alcuni alimenti contengono sostanze preziose per le cellule del nostro corpo.

Le crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori) aiutano il fegato a eliminare gli estrogeni in eccesso. I frutti rossi e il tè verde sono ricchi di antiossidanti che contrastano i radicali liberi. Anche la sola, nonostante le errate informazioni che si trovano nel web, se consumata in forma naturale e fermentata può avere un effetto protettivo.

Quando si affrontano le terapie, il corpo ha bisogno di energie e sostegno. Un’alimentazione bilanciata aiuta a mantenere il peso, ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità della vita.

A volte bastano piccoli accorgimenti.

Ogni percorso è unico: il supporto di un nutrizionista esperto può fare la differenza nel ritrovare equilibrio e benessere. La prevenzione inizia da gesti semplici: scegliere cosa mettere nel piatto ogni giorno.

Prendersi cura della propria alimentazione significa prendersi cura di sé.

Ogni percorso è unico: il supporto di un nutrizionista esperto può fare la differenza nel ritrovare equilibrio e benessere.

Il nostro studio di nutrizione integrata aderisce all’ottobre rosa ed è pronto a prendersi cura di te.