Apr 16, 2026 | Salute e nutrizione
La menopausa non è una malattia. È una fase naturale, fisiologica e importante nella vita di ogni donna. Non è qualcosa da “curare”, ma un passaggio da comprendere e attraversare con consapevolezza. Può essere l’inizio di una nuova fase, tutta da costruire.
È vero, il corpo cambia:
- Il metabolismo
- La composizione corporea
- L’energia
Ma questo non significa arrendersi o restare ferme. Al contrario, è il momento giusto per ascoltarsi di più e prendersi cura di sé in modo diverso, più mirato e consapevole.
La menopausa è un naturale momento di cambiamento nella vita di una donna.
È uno spazio in cui possiamo:
✨ Esprimere la nostra creatività
✨ Sperimentare nuovi modi di vivere il piacere
✨ Riscoprire una sessualità più libera e consapevole
In questa fase è molto comune provare disagio.
Ci si può sentire diverse, a volte non riconoscersi più, oppure vivere momenti di fatica fisica ed emotiva. Queste sensazioni sono valide e condivise da molte donne. Riconoscerle è il primo passo per affrontarle.
Prendersi cura di sé può fare davvero la differenza:
🥗 Un’alimentazione equilibrata aiuta a sostenere il corpo nei cambiamenti
🏃♀️ L’attività fisica migliora energia, tono dell’umore e composizione corporea
🧠 Un supporto psicologico, quando serve, aiuta a ritrovare equilibrio e benessere
Chiedere aiuto è un atto di consapevolezza. Non è necessario affrontare tutto da sole.
Affidarsi a professionisti permette di ricevere strumenti concreti, supporto e una guida personalizzata per vivere meglio questa fase.
Per questo lavoriamo in team e crediamo in un approccio multidisciplinare, dove ogni donna possa sentirsi accolta e accompagnata.
Un percorso costruito su misura, che tenga conto dei bisogni fisici ed emotivi.
Non è una fine, ma una trasformazione, noi possiamo aiutarti… contattaci 💫
Apr 11, 2026 | Salute e nutrizione
Le incretine sono ormoni prodotti a livello gastrointestinale dopo aver mangiato. Le principali sono GLP-1 (prodotto nell’ileo e nel colon) e GIP (prodotto dal duodeno).
Il loro compito è Regolare la glicemia!
- Stimolando la secrezione di insulina (quando necessario)
- Diminuendo la secrezione di glucagone
- Rallentando lo svuotamento gastrico
- Migliorando la sensibilità insulinica
Oggi ne sentiamo spesso parlare delle incretine perché ci sono molti farmaci che ne imitano il meccanismo d’azione (agonisti del GLP-1) e che stanno rivoluzionando l’approccio e la cura del diabete di tipo 2, soprattutto in soggetti sovrappeso e obesi.
Le incretine possono però essere stimolate nel nostro organismo senza necessariamente dover ricorrere ai farmaci attraverso:
- Scelte alimentari adeguate e personalizzate
- Attività fisica
- Corretto stile di vita
Ed in particolare:
- Alimentazione specifica: grassi buoni e alcune tipologie di carboidrati complessi sono ottimi stimolatori del GLP-1
- Pasti misti e frequenti: pasti più consistenti provocano una maggiore risposta incretinica
- Consistenza del cibo: pasti liquidi provocano una risposta ormonale post-prandiale superiore (70-80%) rispetto a quelli solidi
- Riduzione dell’infiammazione: un corretto stile di vita che riduce l’infiammazione metabolica può migliorare la sensibilità alle incretine
Apr 9, 2026 | Salute e nutrizione
La tiroide ha un ruolo fondamentale nel regolare il metabolismo, energia e benessere generale. L’alimentazione può fare la differenza!
La tiroide è una piccola ghiandola che produce ormoni (T3 e T4) fondamentali per:
- Metabolismo energetico
- Temperatura corporea
- Funzione cardiaca e neurologica
Per funzionare correttamente, ha bisogno dei giusti nutrienti!
In condizioni fisiologiche i micronutrienti essenziali per la salute tiroidea sono: iodio, selenio, zinco e ferro. Un apporto inadeguato può influenzare la produzione e l’attività degli ormoni tiroidei.
Iodio: è indispensabile per la sintesi degli ormoni tiroidei. Una carenza porta ad una ridotta produzione ormonale e un eccesso porta ad una possibile disfunzione tiroidea.
Le fonti alimentari sono il pesce, i latticini, le uova, il sale iodato.
Selenio: contribuisce a proteggere la tiroide dallo stress ossidativo e a favorire la conversione del T4 in T3. Ne bastano piccole quantità.
Le fonti alimentari sono le noci del Brasile, il pesce, la carne, i cereali integrali.
Zinco: supporta la sintesi degli ormoni tiroidei e la regolazione del TSH.
Le fonti alimentari sono la carne, il pesce, i legumi, i semi.
Ferro: essenziale per l’attività della tireoperossidasi, enzima chiave nella produzione ormonale.
Le fonti alimentari sono la carne rossa, i legumi e le verdure a foglia verde.
Una loro carenza può contribuire a disfunzioni tiroidee, soprattutto nelle donne.
Attenzione! In caso di Ipotiroidismo, Ipertiroidismo o Tiroiditi autoimmuni, è necessario impostare una terapia e un’alimentazione adeguate alla patologia, con:
- Dieta mirata
- Adeguato apporto di nutrienti
- Integrazione delle possibili carenze
Un approccio personalizzato, basato su fabbisogni individuali, stato clinico e stile di vita, supporta il corretto funzionamento della tiroide.
Mar 26, 2026 | Salute e nutrizione
L’istamina è una molecola naturalmente prodotta dal nostro organismo e svolge funzioni fondamentali:
- Partecipa alla risposta immunitaria
- Regola la secrezione gastrica
- Agisce come neurotrasmettitore
Non è qualcosa da “eliminare”, ma da mantenere in equilibrio!
Si parla di sensibilità all’istamina quando si crea uno squilibrio tra la quantità presente (prodotta o introdotta con la dieta) e la capacità dell’organismo di smaltirla.
Se l’istamina si accumula, possono comparire diversi sintomi… spesso aspecifici e variabili da persona a persona:
- Manifestazioni cutanee
- Cefalea
- Disturbi gastrointestinali
- Sintomi cardiovascolari
Questa variabilità rende difficile da riconoscere la sensibilità all’istamina.
Quali alimenti contengono più istamina?
- Formaggi stagionati (parmigiano, gorgonzola)
- Bevande fermentate (vino, birra, spumanti)
- Alimenti fermentati 8crauti, kefir, salsa di soia)
- Pesce conservato o non freschissimo (tonno, sgombro, alici)
- Salumi e carni lavorate (salame, prosciutto crudo)
PIU’ UN ALIMENTO E’ TRASFORMATO O CONSERVATO A LUNGO, MAGGIORE E’ LA PROBABILITA’ CHE ACCUMULI ISTAMINA.
Attualmente non esiste un test diagnostico unico ed affidabile, ma la valutazione si basa su anamnesi, sintomi o su una dieta di esclusione temporanea guidata. La gestione della diagnosi ed il trattamento della sensibilità all’insulina devono essere sempre personalizzati da un professionista!
Tramite il nostro studio, in collaborazione con laboratori specializzati, è possibile svolgere TEST per conoscere il LIVELLO DI ISTAMINA e il TEST GENETICO di PREDISPOSIZIONE ALLA SENSIBILITA’ ALL’ISTAMINA.
Mar 19, 2026 | Salute e nutrizione
Il fungo della giovinezza
È uno dei funghi medicinali più importanti della Medicina Tradizionale Cinese. Cresce e si sviluppa esclusivamente nell’altopiano dell’Himalaya, tra i 3000 e i 5000 m slm. Si sviluppa parassitando le larve di insetto del genere Thitarodes armoricanus.
Una volta che le spore del fungo infettano le larve dell’insetto, esse sono condizionate a scavare ad una profondità inferiore a quella che sarebbe naturale per l’inverno.
In primavera il fungo germoglia dalla testa del caterpillar ed emerge dal terreno.
Dopo che il fungo è completamente sviluppato inizierà a rilasciare le spore che trasportate dall’aria infetteranno più bruchi e continuando il ciclo vitale.
Per questo motivo, in Cina, il fungo è conosciuto come DongChongXiaCao che significa “pianta d’estate, insetto d’inverno”.
Il Cordyceps sinensis viene utilizzato:
- Per prevenire e curare un numero impressionante di patologie
- Come tonico per migliorare e preservare forza, vitalità ed energia sessuale
- Come rimedio naturale per la longevità
Per questo è oggi conosciuto anche come… il fungo della Giovinezza!
Nel nostro studio di Nutrizione Integrata ci occupiamo di MICOTERAPIA integrandola a percorsi nutrizionali personalizzati.
Mar 14, 2026 | Salute e nutrizione
Le donne dovrebbero assumere la creatina?
La creatina è un composto organico che il nostro corpo produce a partire da aminoacidi (arginina, glicina, metionina).
Si trova nei muscoli per fornire velocemente l’energia (ATP) durante sforzi intensi e di breve durata, come sprint o sollevamento pesi.
Si trova nel cervello perché coinvolta in funzioni cerebrali.
Per anni è stata associata quasi solo al bodybuilding… ma oggi ricerche scientifiche mostrano che può essere utile anche per le donne soprattutto con l’avanzare dell’età.
I principali benefici sono:
- Aumento della forza e della performance
- Supporto nella composizione corporea (più massa magra)
- Miglior recupero muscolare
- Potenziale supporto cognitivo e nel tono dell’umore
Quali sono i falsi miti sull’assunzione della creatina?
“Fa gonfiare troppo” – In realtà trattiene solo acqua intracellulare nei muscoli (non gonfiore viscerale)
“È solo per uomini/bodybuilder” – Anche le donne traggono benefici, soprattutto se fanno attività fisica regolare
“È un farmaco” – È un integratore sicuro e studiato
L’integrazione della creatina a dosi standard è di 3-5 g/die, preferisci un’assunzione costante piuttosto che ciclica, abbinala sempre ad una alimentazione equilibrata ed un’adeguata attività fisica e chiedi sempre il parere del medico o del nutrizionista prima di iniziare