“Più lascio la camomilla in infusione, più sarà calmante” Anche tu pensi che sia così?
Non sempre è così… perché?
La Matricaria Chamomilla contiene:
- Apigenina → attività ansiolitica (interazione con recettori GABA-A)
- Bisabololo e camazulene → effetto lenitivo
- Principi Amari e Lattoni Sesquiterpenici → stimolo digestivo
Più tempo si lascia la camomilla in infusione e maggiore si ha l’estrazione di:
- tannini
- sostanze amare
- composti digestivi
Il sapore diventa più amaro e l’effetto diventa più “tonico-digestivo”. Non diventa eccitante come il caffè ma può perdere il suo effetto rilassante.
Quali sono i tempi di infusione corretti?
Per rilassarti: 5-7 minuti
Per digerire: 8-10 minuti
Oltre i 10-12 minuti? Stai potenziando soprattutto la componente amara.
Qual è l’errore più comune quando si prepara la camomilla?
Mettere il filtro nell’acqua bollente e dimenticarselo per 15-20 minuti… Risultato?! Gusto amaro più intenso e ridotto effetto distensivo.
La camomilla non diventa eccitante ma con l’infusione prolungata si perde il suo effetto calmante.
RICORDA! Il tempo di infusione fa la differenza!


