Come nutrizionista non sono contraria al farmaco ma ritengo fondamentale un percorso di cura integrato.
Il 1 OTTOBRE 2025 l’Italia è stato il primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come malattia cronica… Più tutele, più cure, più attenzione al paziente!
I nuovi farmaci anti-obesità, che agiscono aumentando il senso di sazietà e riducendo l’introito calorico, attualmente in commercio sono:
- Semaglutide
- Tirzepatide
- Liraglutide
- Naltrexone-bupropione
- Fentermina-topiramato
COME FUNZIONANO? Questi farmaci mimano l’ormone GLP-1, rallentano la digestione e aumentano il senso di sazietà. In più, il TIRZEPATIDE agisce anche su insulina e metabolismo dei lipidi.
Le nuove linee guida EASO sostengono che tali farmaci sono di prima linea nel trattamento dell’obesità, ma sempre se associati a DIETA e ATTIVITA’ FISICA.
I benefici dati dai farmaci non riguardano solo il peso, ma hanno effetti anche per:
- diabete
- malattie cardiovascolari
- apnee notturne
- osteoartrosi
- disturbi epato-metabolici
MA IL FARMACO DA SOLO NON E’ SUFFICIENTE!
Attenzione agli effetti collaterali, tra cui: nausea, vomito e disturbi intestinali. Sono in corso molti studi per l’identificazione di altri effetti collaterali, tra cui la CADUTA DEI CAPELLI.
MA COSA SUCCEDE QUANDO SI SOSPENDE IL FARMACO?
Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine afferma che dopo la sospensione, oltre il 50% dei pazienti riprende peso e ha un peggioramento dei parametri cardiometabolici… Senza il supporto di un team di professionisti, è facile tornare al punto di partenza!
NESSUN FARMACOFUNZIONA DA SOLO
La vera cura è un team multidisciplinare, anche per evitare il rebound: medico, nutrizionista, psicologo e attività motoria
IL FARMACO È UNO STRUMENTO, NON LA SOLUZIONE!


