La vitamina D è un pre-ormone che regola il metabolismo del calcio e del fosforo nell’organismo. È una vitamina liposolubile che può essere assunta attraverso l’alimentazione, o prodotta dal nostro corpo in seguito all’esposizione ai raggi solari.

Le funzioni della vitamina D sono molteplici, oltre infatti a preservare la salute delle ossa, regola l’assorbimento di calcio, ferro, magnesio, zinco, fosforo e migliora il funzionamento del sistema immunitario. Dove c’è una carenza di questa vitamina può portare alla comparsa di molteplici patologie e malassorbimenti dei nutrienti.

A livello alimentare la vitamina D si trova nei pesci grassi, come salmone e pesce azzurro, nel fegato, nel latte, nel burro, nei formaggi e nelle uova. Le fonti vegetali sono principalmente i funghi secchi e in misura minore verdure con foglie verdi, come spinaci, erbette e bietole.

Tuttavia, la concentrazione di vitamina D presente in questi alimenti non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno del nostro organismo, perciò oltre all’esposizione solare spesso è necessario ricorrere agli integratori per raggiungere i livelli più adeguati.

Il dosaggio di vitamina D varia in base all’età e alle necessità individuali con un fabbisogno giornaliero medio per adulti sani tra 800 e 2000 UI (Unità Internazionali).

PERCHE’ ABBINARE LA VITAMINA D ALLA VITAMINA K?

  • Perché la Vitamina K è coinvolta nella carbossilazione delle proteine dipendenti dalla D
  • Perché la vitamina K è utile per il trasporto e il deposito di calcio nelle ossa, evitando accumuli nei tessuti molli
  • Ci sono evidenze di benefici sul metabolismo osseo e cardiovascolare

MA.. IL MAGNESIO CHE RUOLO HA?

Un nuovo studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition mostra che il magnesio influenza i livelli di vitamina D, aumentandoli in chi è carente e riducendoli in chi ne ha già molti nel sangue.