I semi sono uno dei più preziosi integratori naturali e racchiudono un enorme potenziale energetico sotto forma di acidi grassi essenziali, i cosiddetti grassi “buoni” che assicurano il regolare funzionamento del sistema nervoso.

Tra i semi, il focus di oggi, è su quelli di girasole, utilizzati in cucina per decorare i pani, oppure come nota croccante nelle insalate o per arricchire gli yogurt bianchi.

Come gli altri semi, anche quelli di girasole sono molto calorici per la sostanziale presenza dei lipidi, soprattutto acidi grassi polinsaturi come acido linoleico – omega-6, utili nel combattere e prevenire l’ipercolesterolemia.

A livello nutrizionale, in questi semi spicca il livello di vitamina E con potere antiossidante, oltre alla presenza di numerose vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina D e acido folico. Tra i minerali troviamo invece il magnesio, il selenio, il ferro, il fosforo, lo zinco, il rame e il triptofano in grado di stabilizzare l’umore.

I semi di girasole presentano quindi numerosi nutrienti benefici e possono essere inseriti nell’ambito di una alimentazione bilanciata ma bisogna fare attenzione nei casi di sovrappeso e obesità dove devono essere limitati o usati in sostituzione ai grassi da condimento. Una raccomandazione: è importante conservare i semi di girasole in frigorifero se vengono acquistati nella versione senza guscio, per evitare che irrancidiscano!