Di consueto utilizzato in America Centrale, ma in Italia dai primi del ‘900, l’avocado ha conquistato la penisola per la consistenza simile al burro e un sapore molto ricco, contenendo però meno acqua e zuccheri ma più grassi e vitamina E, rispetto agli altri frutti.

Dal punto di vista nutrizionale, l’avocado, apporta 167 kcal per 100g di prodotto e contiene 23g di grassi, di cui 1,4g di grassi saturi, 7,6g di carboidrati, di cui 0,3g di zuccheri, 5g di fibre e 1,8g di proteine.

La sua composizione è particolare, perché povero di zuccheri e ricchissimo di proteine e grassi, con ottime quantità di potassio, vitamina E, vitamine del gruppo B e fibre. Nonostante il suo alto apporto calorico, l’avocado non stimola la produzione di insulina ed è quindi un alimento adatto ai soggetti che soffrono di sindrome metabolica.

Ci sono vari studi che dimostrano come l’avocado favorisca la salute cardiovascolare e altri che sembrano indicare come l’avocado aiuti il raggiungimento del peso ottimale e rallenti il processo di invecchiamento. Inoltre, sperimentazioni in vitro su componenti estratti dal ’avocado hanno evidenziato uno stimolo all’apoptosi (suicidio) delle cellule tumorali e sembrano quindi promettenti come strategia preventiva del cancro.

Le funzioni benefiche dell’avocado per l’organismo sono anche di aumentare lo stimolo di sazietà, modulare l’assorbimento nutrizionale e prevenire la stitichezza.
In cucina si può consumare in sostituzione dell’olio, per la preparazione di insalate, primi o secondi piatti e, perché no, anche per il pokè!