IL CONNUBIO TERAPEUTICO TRA ALIMENTAZIONE E PSORIASI
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle di origine autoimmune. Non si può guarire, ma si può gestire. L’alimentazione ricopre un ruolo chiave!
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, a eziologia multifattoriale, con una forte componente immunitaria. Colpisce circa il 2-3% della popolazione mondiale e si manifesta con lesioni eritematose e desquamanti, spesso accompagnate da prurito, con un forte impatto sociale e psicologico.
Alcuni cibi possono aggravare la psoriasi, altri possono alleviarla.
Alimenti consigliati:
- Frutta e verdura: ricche di antiossidanti e fibre, modulano la risposta immunitaria e l’infiammazione.
- Pesce azzurro e grassi omega-3: per ridurre la produzione di citochine pro-infiammatorie.
- Spezie come curcuma e zenzero: effetti antinfiammatori.
- Olio extravergine di oliva: ricco in acidi grassi monoinsaturi e polifenoli.
Alimenti da evitare o limitare:
- Grassi saturi e trans: carne rossa, insaccati e prodotti da forno industriali.
- Zuccheri semplici
- Alcolici
- Glutine e proteine del grano
- Solanacee: pomodori, patate, melanzane, pepe
- Caseina: principale proteina del latte
Chi soffre di psoriasi ha spesso un intestino con meno batteri “buoni” e più infiammato e “permeabile”. Questo perché quando il microbiota è squilibrato puòattivare il sistema immunitario e quindi alimentare lo stato infiammatorio della pelle.
Avere una buona e sana alimentazione può ridurre l’infiammazione, potenziare l’effetto dei farmaci e migliorare la qualità della vita.


