L’umeboshi, letteralmente “prugne secche”, è un frutto giapponese sotto sale dal sapore acido e salato, usato fin dall’antichità per le sue proprietà medicinali.
Queste prugne vengono raccolte acerbe, quando il loro succo possiede il livello di acidità massima; vengono poi lavate e immerse nell’acqua per una notte per toglierne il sapore amaro; successivamente vengono messe sotto sale e riposte in un luogo fresco e buio per diversi anni, per estrarne il succo e avviare il processo di fermentazione naturale.
In queste condizioni si favorisce la crescita dei batteri benefici dell’acido citrico e si inibisce lo sviluppo di microrganismi ed enzimi dannosi.
Queste prugne hanno un effetto alcalinizzante e sono in grado di aiutare a mantenere un salubre equilibrio tra ambiente acido e alcalino in situazioni quali affaticamento, nausee e problemi di stomaco. L’umeboshi supporta anche le funzioni epatiche ed è efficace nei casi di anemia, nel prevenire la stanchezza, alleviare la costipazione e i sintomi influenzali. Questo frutto viene usato anche per curare alcune malattie della pelle, come ad esempio l’eczema.
La prugna salata umeboshi ha quindi moltissime proprietà salutari:
- disintossicante
- depurativa
- analgesica
- antisettica
- antipiretica
- rivitalizzante
I giapponesi consumano l’umeboshi aggiungendo una prugna sopra una ciotola di riso bianco per dare sapidità e sapore al piatto ma lo uniscono anche alle preparazioni di verdure.


